La Bergheimat Svizzera sostiene le aziende biologiche delle zone di montagna (secondo lordinanza sulle zone agricole), riconosciute dalla BIO SUISSE. Offre il suo aiuto sia nelle fasi iniziali di unazienda che per garantirne la continuità.
E importante che le regioni discoste continuino ad essere utilizzate a scopo agricolo e che le regioni di montagna continuino ad offrire uno spazio vitale anche alluomo. La vita sociale e culturale dei villaggi e delle frazioni di montagna va stimolata e promossa.
La Bergheimat aiuta a risolvere i problemi finanziari degli agricoltori di montagna, funge da intermediaria nella ricerca di forze lavorative, offre consulenza e cerca di rendere possibile la formazione permanente. Stimola liniziativa personale dei contadini e delle contadine e lo scambio desperienze. Aiuta le sue aziende ad assumere impegni sociali e di accoglienza.
La Bergheimat funge da intermediaria tra la popolazione contadina e non-contadina, promuovendo la comprensione reciproca. Può informare e prendere posizione riguardo a questioni giuridiche che riguardano lagricoltura di montagna (ad es. cambiamenti nel diritto fondiario o nei contributi). Il giornale «Bergheimat-Nachrichten» (in tedesco, con contributi in italiano e francese) funge da organo dellassociazione.
Le aziende della Bergheimat vengono coltivate per convinzione in modo biologico e durevole, nel rispetto delle esigenze degli animali e con un uso parsimonioso dellenergia.
Ciò che ci sta a cuore:
- la conservazione della diversità nella natura, nel paesaggio e nelle aziende agricole
- il massimo possibile di autosufficienza
- la creazione di circuiti economici regionali a misura duomo
- la massima valorizzazione possibile dei prodotti tramite la loro trasformazione sullazienda e nella regione
- la produzione di generi alimentari naturali non sofisticati
- lulteriore sviluppo dellidea Bio
Possono essere sostenute sia piccole aziende accessorie volte soprattutto allautoapprovvigionamento che aziende principali orientate alla produzione e alla vendita.
ottobre 2002
il Comitato della Bergheimat Svizzera
trad. italiana cs/mk 13.3.03